Attività:  2. Recupero Partner:  Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Bioscienze e Biorisorse di Bari (CNR-IBBR)

Partecipazione di BiodiverSO al Convegno congiunto SIGA-SIBV

Dal 19 al 22 settembre 2017 si svolgerà a Pisa il convegno annuale della Società Italiana di Genetica Agraria (SIGA), quest’anno in maniera congiunta con la Società Italiana di Biologia Vegetale (SIBV). Il titolo del convegno è SUSTAINABILITY OF AGRICULTURAL Continua

Il “Pisello riccio di Sannicola”

Nell’agro del comune di Sannicola (LE) abbiamo incontrato un agricoltore anziano che ci ha raccontato con orgoglio la storia del “Pisello riccio di Sannicola”. Questa antica varietà pugliese di pisello non mostra particolari esigenze nutritive. Infatti, a detta dell’agricoltore, Continua

Peperone “Giallo a Zanne” di Castellana Grotte

Nell’agro di Castellana Grotte l’Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR) del CNR ha recuperato una varietà locale di peperone, vittima di erosione genetica, che non viene più coltivata a causa di alcuni caratteri morfologici poco apprezzati attualmente dal mercato. Continua

Angurie pugliesi

Il frutto per eccellenza sempre presente durante le calde estati mediterranee è sicuramente l’anguria. Molto apprezzata per il suo basso contenuto calorico, ma soprattutto per il suo potere dissetante e rinfrescante durante le giornate torride ed afose che caratterizzano Continua

È “Pizzutello” il pomodoro di Apricena

Il pomodoro, come la storia insegna, è una delle piante importate dal continente americano all’incirca 500 anni fa. Subito adattatosi al pedoclima della nostra regione, nel corso degli anni si sono sviluppati numerosi ecotipi agrari a seconda dell’areale di Continua

La fava “Nase ‘n gule” o “de San Francische”

La fava è stata da sempre definita per antonomasia la carne dei poveri, grazie alle sue proprietà caratterizzate dalla presenza di ferro e proteine, che la rendono un alimento ad elevato valore nutritivo. Per questo, sin dall’antichità, la fava Continua

Il Mugnolicchio di Altamura

A detta di molti, i mugnoli vengono coltivati solo nel Salento, ma noi del CNR-IBBR (Istituto di Bioscienze e Biorisorse) abbiamo trovato un’eccezione. In agro di Altamura, un imprenditore agricolo, giovane ma ricco di esperienza nella coltivazione di ortaggi, Continua

Il melone e altre varietà locali di Apricena

Il melone di Apricena, frutto fresco, profumato e succoso, è molto gradito in estate, tanto che spesso viene servito anche come antipasto. Ad Apricena (FG) incontriamo Alfonso Cavallo, perito agrario che gestisce AGRIZOO, un’attività che commercia prodotti per l’agricoltura, Continua

Le melanzane tradizionali pugliesi

La melanzana (Solanum melongena) è una specie appartenente alla famiglia delle Solanaceae, di origine asiatica, molto diffusa nel nostro territorio, dove viene considerata come pianta stagionale, poiché soffre le basse temperature, mentre nel suo ambiente originario, in cui si Continua

I Cardoncelli della Murgia barese

A tutti noi, con il nome Cardoncello, viene in mente il famoso e prelibato fungo molto richiesto dai consumatori nel periodo autunnale e non solo. Qualcuno si è mai chiesto perché si chiama cardoncello? Il nome cardoncello attribuito al Continua

I “Paparul a cor” del Biopatriarca Antonio Mangione

Il genere Capsicum porta con sé una variabilità genetica che influenza forma e colore dei frutti. Infatti, i peperoni possono variare dalle forme a cornetto, a corno, tonda, fino ai classici quadrati molto presenti sui mercati ortofrutticoli, mentre i Continua

I peperoni di Gravina in Puglia

Durante una delle tante esplorazioni sul territorio regionale effettuate dal team dell’Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR) del CNR, alla ricerca di germoplasma nell’agro di Gravina in Puglia, l’attenzione degli esploratori è stata catturata da una vasta coltivazione di Continua

Il pisello di Monteiasi

Dopo una serie di ricerche sul campo, Aldo Galeano, Presidente dell’associazione di volontariato “Gruppo Anonimo ’74” di Monteiasi (TA) è riuscito a rintracciare e donare all’Istituto di Bioscienze e BioRisorse (IBBR) del CNR un campione di piselli della tradizione Continua

Caratterizzazione di Pilusedda

In provincia di Foggia, i piccoli paesi di San Nicandro Garganico e Torremaggiore, caratterizzati da una forte vocazione per il comparto agricolo, ci hanno donato i semi del Pilusedda. Il “pilusedda” viene classificato comunemente come carosello, mentre a livello tassonomico Continua

La zucca, un patrimonio di biodiversità

La zucca rientra nel gruppo di ortaggi che caratterizzano i nostri orti, grazie alla sua facile coltivazione dovuta alla rusticità di questa pianta. La zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae, genere Cucurbita, ma si differenzia in diverse specie, tra Continua

Il Fagiolino di Deliceto di Lucia e Gaetano

Il Subappennino Dauno ci ha sorpresi per la ricchezza in biodiversità agraria che ancora conserva. È infatti nelle zone più isolate che si riescono tuttora a trovare antichi materiali genetici, preziosi per la loro rarità e tipicità. In uno Continua

La Zucchina antica di Vico e “Tann e cococce”

In agro di Vico del Gargano abbiamo recuperato i semi della Zucchina antica, che un anziano agricoltore riproduce da diversi decenni. Attualmente la conduzione dell’orto viene realizzata essenzialmente dalla figlia che gestisce, tra San Menaio e Vico, l’agriturismo “La Continua

La “savsodde” si coltiva nell’area garganica

Nella zona del Gargano settentrionale, abbiamo incontrato un agricoltore che coltiva, tra gli altri ortaggi, anche la Salicornia europaea L., conosciuta e molto apprezzata, soprattutto nell’area garganica, col nome locale di “savsodd”. La salicornia è una pianta alofita, ben Continua

Aspraggine, fave e la zuppa di pancotto

Molte delle piante spontanee utilizzate nella cucina popolare pugliese appartengono alla famiglia delle Asteraceae, la stessa famiglia che include specie di notevole importanza economica quali la lattuga, il girasole, il carciofo, la gerbera. Tra le Asteraceae spontanee, l’aspraggine [Helminthotheca Continua

Lo zafferano di Giuseppe Patella a Deliceto

Nel subappenino dauno, in provincia di Foggia, c’è un paesino collinare molto grazioso, Deliceto, in cui abbiamo sorprendentemente rinvenuto la coltura dello zafferano, detto anche “oro rosso”. Ad intraprendere questa attività è stato Giuseppe Patella nel 1990, a tutt’oggi Continua