Biopatriarchi

Il custode dei saperi e dei sapori

L’azione di “scouting” del progetto BiodiverSO ci ha portato a Sannicandro (Ba) dove abbiamo conosciuto Vito Leonardo Canzio, un agricoltore che custodisce una particolare varietà locale di Brassica oleracea L. var. acephala, il cavolo riccio (“cole rizze”, in dialetto). È una varietà Continua

Un Salvatore di mugnuli

Mugnuli, carciofi di diverso colore, pomodoro tondo leccese e tante altre specie di ortaggi sono sapientemente coltivate e gestite soprattutto grazie al lavoro appassionato e sincero dei più anziani agricoltori. Salvatore, 87 anni, nonostante una vita intera da emigrato Continua

Il biopatriarca del carciofo di Lucera

L’agricoltore custode di cui vi parliamo oggi è Vincenzo De Troia. Nella foto ci mostra il ‘Carciofo di Lucera’ che lui coltiva nell’orto familiare nella periferia di Lucera in consociazione con altre specie ortive. Come altri agricoltori, da decenni continua Continua

Vito Fornarelli, patriarca universitario della biodiversità

Fornarelli Il progetto BiodiverSO ci dà modo di incontrare anche i patriarchi della biodiversità, uomini e donne che conservano da decenni risorse genetiche e saperi della cultura tradizionale. A Bari abbiamo incontrato Vito Fornarelli, ex operaio dell’Istituto di agronomia e Continua