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Il finocchio dei marinai

Il suo nome scientifico è Crithmum maritimum L., ma numerosi appellativi vengono comunemente utilizzati per indicare questa pianta spontanea tipica dei litorali: erba di San Pietro, finocchio marino, critmo, frangisassi, erba di mare, ecc. I vari nomi derivano dal Continua

Le cime di zucchina

La zucchina (Cucurbita pepo L.) è uno degli ortaggi più diffusi al mondo, molto apprezzato per le caratteristiche organolettiche e nutrizionali, nonché per la versatilità d’uso in cucina. La primavera e l’estate rappresentano il periodo ideale per raccogliere e Continua

Il cuore del carciofo. Storia di nonno Vito

BiodiverSO ci consente di ascoltare e imparare storie emblematiche della nostra agrobiodiversità. Questa me l’ha raccontata uno studente (Vito) e forse vi piacerà. Il nonno di Vito, come molti dei nostri nonni, era agricoltore.  Per circa un biennio, negli Continua

I baccelli di fava

La fava è da sempre un alimento importantissimo soprattutto per le famiglie contadine. I pugliesi sono dei grandi mangiatori di fave; ciò lo si può evincere anche da un proverbio che suona così: «Di tutti i legumi la fava Continua

Accomodati

Pubblico un estratto della premessa che ho scritto per il libro “Presi in ortaggio” che sarà presentato a Bari il prossimo 24 maggio. Mi sono sempre chiesto, senza trovare una risposta, perché nel comune in cui risiedo (Mola di Continua

Eleonora, andiamo nel bosco

Le foto sembrano sfocate ma in realtà sono solo consumate dal tempo. Ce le ha inviate Eleonora Matarrese, una assidua lettrice della nostra pagina Facebook che vive a Monza ma che è pugliese di nascita e di tradizioni. Ancora Continua

Pasta con le “cime di fava”

Sapevate che della pianta di fava è possibile consumare anche le cime? Di cosa si tratta? È presto detto: per “cime di fava” si intendono gli apici della pianta, lunghi circa 5-10 cm, che si ottengono dopo aver eseguito Continua

Lo zafferano a Zollino

Zollino, piccolo centro della Grecia salentina, è un vero scrigno di biodiversità. Nelle sue campagne, coltivate con i tipici legumi conosciuti in tutta la provincia e non solo, l’associazione culturale agroalimentare Nerò ha reintrodotto un’antichissima coltura: lo zafferano (Crocus Continua