Blog BioDiversi

Pietro Santamaria Pietro Santamaria è professore associato dell'Università di Bari "Aldo Moro" ed afferisce al Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali (settore scientifico disciplinare "Orticoltura e Floricoltura"). È il coordinatore del progetto BiodiverSO. È autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche, tra cui diversi libri. È stato assessore all'agricoltura e all'ambiente del Comune di Mola di Bari.

Le feste comandate della natura

Riprendo il discorso dell’importanza del tempo e dei cicli naturali (il ciclo dell’acqua, il ciclo delle stagioni, ecc.) per ricordare alcune ricorrenze religiose che fino a qualche decennio fa segnavano le epoche della semina e della raccolta di ortaggi Continua

Scandire il tempo

Fino a qualche decennio fa gli intervalli regolari che segnavano lo scorrere del tempo erano legati ai cicli della natura: le stagioni, l’epoca di raccolta di ortaggi e frutta, le fasi lunari, ecc. Oggi gli intervalli di tempo sono Continua

In campagna con il pallottoliere?

Mio padre, che ha 84 anni, è sempre stato abile nel far di conto, nonostante non abbia completato la seconda elementare per colpa di Lalluccio, quel maestro terribile che gli dava le bacchettate sulle mani se scriveva troppo sottile Continua

I figghiule

Figlioletti di cima di rapa Vi piacciono i figghiule (la “e” è muta)? I figghiule (i figliuoli, i figlioletti) sono le infiorescenze secondarie del cavolo broccolo, che si raccolgono dopo il taglio delle infiorescenze principali. O quelle delle cime di rapa e di altre Continua

L’odore di Cynara

Negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso a Mola di Bari c’erano migliaia di ettari di carciofo. Ne ho già riferito in un altro intervento. Qui voglio ricordare quando andavo a raccogliere i carciofi con mio padre. La Continua

La leggenda del cetriolo amaro

Schiuma di cetriolo «Hai fatto la schiuma?» mi chiedeva mia madre mentre affettavo il cetriolo per preparare l’insalata. Fino a 30-40 anni fa, quando si utilizzavano molte varietà locali, prima di consumarlo, il cetriolo veniva tagliato alle due estremità per produrre, attraverso Continua

Alcune emergenze ambientali e culturali

Il brano che riproduco di seguito è tratto, integralmente, dal seguente contributo: SANTAMARIA P., PARENTE A., MAGNIFICO V., 2001. Variazioni del paesaggio agrario di Mola di Bari in funzione delle trasformazioni colturali: progresso o involuzione? Atti del Convegno “Territorio Continua

Il pomodoro del mio paese

Mola di Bari è un comune costiero in cui, da sempre, l’agricoltura ha un ruolo rilevante. Sono note in tutta Italia le varietà locali di carciofo (il ‘Locale di Mola’) e di olivo (la ‘Cima di Mola’) che si Continua

Bastinaca, pestanaca e carota rossa

C’è confusione nel dialetto. Nonostante il valore inestimabile per la storia e le tradizioni, il dialetto è fonte di confusione, sinonimie e omonimie tra le quali spesso è difficile districarsi. Soprattutto il dialetto litiga con la botanica. In molti Continua

Mangia!

«Mangia. Mange! Mu i scé a peghie a checchiere pe scattesce». (Ora andrò a prendere il cucchiaio per battere – per la lettura: e = e muta; é = e sonora; e = e muta su cui cade l’accento Continua

Crescevano i carciofi a Mola

Locale di Mola È dimostrato che gli ecosistemi con maggior numero di specie si conservano meglio. Le specie che hanno elevata variabilità intraspecifica rispondono meglio agli stress. La biodiversità è quindi necessaria per il mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi. In letteratura, quando si Continua

Il valore dei nonni

Durante il corso di insegnamento “Colture ortive”, ho trattato in più lezioni l’argomento della biodiversità delle specie orticole, e ho spiegato le differenze tra varietà locali e varietà migliorate, tra varietà locali ed ecotipi, tra varietà locali e varietà Continua