Conoscere il Barattiere

Presso il Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro abbiamo seminato e poi trapiantato il Barattiere, un tipo di melone (Cucumis melo L.) consumato immaturo.
La zona tipica di coltivazione si trova a sud di Bari, tra Polignao a Mare e Fasano, soprattutto.

È una coltura a ciclo primaverile-estivo,con code di produzione in autunno; la pianta ha portamento sarmentoso, accrescimento indeterminato; lo stelo principale può superare in lunghezza due metri, producendo contemporaneamente diverse ramificazioni laterali; le foglie, tri o pentalobate, sono di colore verde intenso, con tricomi.
La pianta del Barattiere è andromonoica, ma sullo stelo principale troviamo solo fiori maschili. Questo è un aspetto interessante da considerare nella coltivazione. Infatti, secondo Conversa et al. (2005) è opportuno cimare lo stelo principale (potatura verde), in modo da favorire la crescita degli steli primari e ancora di più quelli secondari, su cui sono più frequenti i fiori ermafroditi.

L’ovario si presenta tomentoso e ben evidente nei fiori ermafroditi. I frutti sono peponidi di forma sferica, a volte leggermente affusolata; ogni pianta ne può portare anche dieci nell’arco di due mesi; il loro peso può variare da 70 a 300 g, ma possono raggiungere anche 1 kg; il colore è verde, chiaro o scuro; il momento giusto per la raccolta è quando la placenta è ancora attaccata al mesocarpo (senza fessure) e i semi non sono ancora ben delineati.
Il Barattiere è un frutto da consumare fresco, crudo, senza alcun condimento, grazie al suo profumo, ma può essere inserito nelle insalate. È decisamente più digeribile del cetriolo (Conversa et al., 2005).
Oggi il Barattiere sta pian piano uscendo dagli areali tipici di coltivazione del sud barese andando incontro ad un probabile successo di vendita e di richieste.
Grazie al progetto BiodiverSO stiamo cercando di caratterizzarlo meglio sotto il profilo colturale, biomorfologico e nutrizionale, così da poter scrivere una nuova pagina di sapori, tradizione e sopratutto biodiversità, aggiungendo una nuova perla alla nostra splendida Puglia.

Bibliografia

Conversa G., Gonella M., Santamaria P., Bianco V.V. (2005) – Caratterizzazione e valorizzazione di due tipici ortaggi pugliesi: carosello e barattiere. Colture Protette, 34 (5, Supplemento), 4-13.

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