Macedonia di ortaggi

Ritorno sul dialetto. Sulla confusione botanica del dialetto. Nonostante il valore inestimabile per la storia e le tradizioni, il dialetto è fonte di confusione, sinonimie e omonimie tra le quali spesso è difficile districarsi.

Nel lavoro di ricerca di varietà orticole locali che stiamo conducendo in Puglia, abbiamo avuto modo di verificare che in molti comuni pugliesi la carota (Daucus carota L. var. sativus) viene indicata come bastinaca (ad esempio, la ‘Bastinaca di San Vito’, che è la ‘Carota di Polignano’) o pestanaca (ad esempio, la ‘Pestanaca di Sant’Ippazio’, la ‘Carota di Tiggiano’). Però la pastinaca (Pastinaca sativa L.) è ortaggio diverso dalla carota; appartiene alla stessa famiglia, le Apiacee, ma è un’altra specie, ha la radice completamente bianca e caratteristiche organolettiche decisamente diverse.

Un altro errore del nostro dialetto è l’attribuzione del nome ‘carota rossa’ alla bietola da orto (Beta vulgaris L. var. conditiva), che appartiene ad un’altra famiglia, le Chenopodiacee.

L’ultima confusione l’abbiamo riscontrata tra cavolo cappuccio (Brassica oleracea var. capitata) e verza (Brassica oleracea var. sabauda). La verza si differenzia dal cavolo cappuccio perché ha le foglie molto bollose, costola centrale e nervature marcate! Gli agricoltori più anziani però chiamano verza anche il cavolo cappuccio.

Il dialetto interferisce con l’italiano. E la confusione aumenta, soprattutto se consideriamo altre aree geografiche dell’Italia. Il caso più emblematico riguarda i frutti delle cucurbitacee. Quanta confusione tra melone e anguria, cocomero e cetriolo: a nord di Roma Cucumis melo è melone, a sud mellone (come viene riportato in tutte le pubblicazioni prima del 1960, con l’aggiunta a volta dell’appellativo “di pane”), in Toscana popone; Citrullus lanatus a nord è anguria, a sud mellone d’acqua (ma in certe zone anche citrone), al centro cocomero (con la complicazione ulteriore che in area nord-occidentale il cocomero è il cetriolo). Il cetriolo (Cucumis sativus) in alcune aree della Puglia viene indicato citrone o cocomero. A questo poi occorre aggiungere la confusione generata dai più giovani che non sanno nulla di botanica…

In italiano sono da considerare corrette le forme melone (con i meloni immaturi noti come Carosello e Barattiere) per il Cucumis melo, la copia anguria/cocomero per il Citrullus lanatus e unicamente cetriolo per il Cucumis sativus.

Lascia un Commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

« Back