Il mondo alla rovescia

Non è possibile! Non è possibile che (ancora una volta) il prezzo delle angurie sia così basso da costringere gli agricoltori a non raccoglierle. Non ve ne siete accorti? Addirittura 9 centesimi al chilo a luglio! E non è il primo anno che succede. È successo anche per le patate, a volte per le lattughe, ecc. E pensare che 1 kg di angurie, di patate o di altri prodotti, se finisce nella spazzatura, costa alla collettività più di 10 centesimi di euro. Costano di più i rifiuti degli ortaggi. Non è concepibile: l’agricoltore lavora mesi e mesi per preparare il terreno, trapiantare, concimare, irrigare, proteggere le colture. E poi rischia di non trovare affatto conveniente raccogliere il prodotto del suo lavoro. Ci si spezza la schiena per… Facendo due conti è possibile dimostrare che 1 kg di anguria contiene quasi 1 litro di acqua (acqua che in questi giorni manca), minerali essenziali per la nostra salute e licopene; per produrla occorre tanto lavoro, ma viene pagata molto meno di 1 litro di acqua minerale acquistata al supermercato! Il mondo alla rovescia.

Vedi anche: http://www.latinaoggi.eu/news/attualita/54382/tonnellate-di-angurie-da-distruggere-per-ordini-disdetti_-la-situazione-degli-agricoltori-pontini

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