Proseguono le attività di conservazione ‘in situ’ presso la cooperativa Solequo (1 di 5)

aridoculCome riportato in un precedente articolo, nell’ambito del progetto BiodiverSO è in corso una specifica attività di supporto alla conservazione in situ operata dalla cooperativa Solequo di Ostuni (BR), che da anni riproduce e coltiva numerose varietà locali di ortaggi, e che è impegnata nella salvaguardia di risorse genetiche vegetali autoctone a rischio di erosione. Nel corso di una recente visita presso i campi di Ostuni, il sig. Antonio Capriglia della Solequo ha fornito ai tecnici del DISAAT alcune interessanti informazioni relative all’origine ed alle principali caratteristiche qualitative ed agronomiche delle varietà conservate.

Varietà di pomodoro selezionate per l’aridocoltura

La cooperativa coltiva e ‘custodisce’ diverse varietà locali di pomodoro: ‘regina di Fasano’, ‘fiaschetto di Serranova’ e ‘giallo-arancio di Crispiano’. Per la varietà regina di Fasano’ negli anni scorsi sono state acquisite varie accessioni da diversi ortolani di Fasano e Torre Canne, ciascuna avente caratteristiche sensibilmente diverse, con l’obiettivo di selezionare quelle più adatte alla coltivazione ‘in asciutta’. Delle accessioni originariamente acquisite, due si sono rivelate le più idonee (l’una fornita da un vivaio di Fasano e l’altra da un vecchio orticoltore di Ostuni ormai in pensione): entrambe sono state coltivate quest’anno presso i terrazzamenti dei ‘Giardini della Grata’ utilizzando tecniche di aridocoltura, già documentate in un precedente articolo. Le due accessioni differiscono leggermente in termini di pezzatura del frutto, ma sono entrambe tipologie da serbo con ottime caratteristiche qualitative.

Piante di pomodoro coltivate in ‘aridocoltura’ sui terrazzamenti dei Giardini della Grata ad Ostuni.

Il pomodoro ‘fiaschetto di Serranova’ è un presidio Slow Food (come del resto il ‘regina di Fasano’) e presenta una forma leggermente più allungata e appuntita rispetto alle bacche tonde del pomodoro ‘regina’. Nelle tradizioni locali si usava coltivare il ‘regina’ come varietà da serbo ed il ‘fiaschetto’ per la preparazione della passata di pomodoro fatta in casa. Anche questa è una varietà tradizionalmente coltivata ‘in asciutta’, mentre se coltivata ‘in irriguo’ risulta più esposta e suscettibile a diverse malattie fungine. È una varietà precoce, spesso seminata in anticipo (inizi di marzo) per poter sfruttare l’eventuale piovosità invernale.

Il pomodoro ‘giallo-arancio di Crispiano’, invece, rappresenta una varietà abbastanza diffusa nelle zone originarie di coltivazione, per cui è possibile acquisirne il seme anche da vivai locali (che spesso dispongono di buone selezioni): nel caso della Solequo, il seme è stato originariamente recuperato da un produttore di Grottaglie, e successivamente riprodotto in azienda. Si tratta di una pianta molto vigorosa (soprattutto se irrigata), con portamento simile a quello del pomodoro ‘a scrasc’ di Ceglie Messapica. È una varietà da serbo molto produttiva, con maturazione scalare, e che si presta ad essere conservata e consumata durante l’inverno (‘appeso’ in cantina, formando le cosiddette ‘chioppe’).

Diverse varietà di pomodoro conservate presso i campi della Solequo: da sinistra, ‘regina di Fasano’, ‘fiaschetto di Serranova’, ‘giallo-arancio di Crispiano’.

 (A cura della cooperativa AGRIS)

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