Zucche: un mix di forme e colori

Il campo dell’Istituto di Bioscienze e Biorisorse del CNR, nel quale sono state caratterizzate e moltiplicate le numerose varietà di zucche raccolte lungo tutto il territorio regionale, ha fornito un mix di forme, colori e dimensioni dei frutti di Cucurbita maxima e C. moschata.

Sono davvero tante le forme con le quali si sono presentati i vari frutti, dalla famosa zucca di halloween, zucca tonda, costoluta e di grandi dimensioni e peso, alla zucca a turbante turco, con la sua particolare forma, caratterizzata da una doppia colorazione, con la parte superiore arancione e la parte inferiore, più piccola, di colore bianco a volte striato.

Tra queste due varietà di dimensioni opposte, vi sono tante altre zucche che ci offrono un’ampia variabilità genetica, esprimendo tutta la bellezza della biodiversità.

Per caratterizzare le varietà di zucca raccolte sono stati rilevati numerosi caratteri morfologici. Quelli maggiormente distintivi dei frutti sono la lunghezza, il diametro, la eventuale presenza di solchi, la forma in sezione longitudinale e il colore. Questi ultimi caratteri sono molto variabili. Le differenze di forma si articolano in 13 varianti (es. cordiforme, tondeggiante, ellittica, ellittica trasversale, rettangolare, piriforme, trilobata, a turbante, ecc.). Il colore principale dell’epidermide può andare dal bianco al rosso, con una serie di varianti intermedie, come crema, rosa, giallo, arancio, fino al grigio, verde grigiastro o verde.

Le differenze tra le varie zucche non sono solo estetiche, ma anche organolettiche, con zucche maggiormente indicate per una consumazione fresca, senza cottura, poiché caratterizzate da una consistenza più croccante, da un sapore delicato e da una colorazione arancio intenso. Poi ci sono le zucche meno indicate per il consumo fresco, e che quindi sono maggiormente utilizzate in cottura per preparare risotti, gnocchi, lasagne ecc. Queste zucche sono caratterizzate da un sapore meno marcato, da una consistenza meno croccante che la rende meno indicate per il consumo fresco.

Infine ci sono zucche prettamente vocate per una componente ornamentale, caratterizzate da forme bizzarre e colori vivaci.

 

In collaborazione con Salvatore Cifarelli, Antonio Quattromini, Paolo Di Renzo

In collaborazione con Salvatore Cifarelli, Antonio Quattromini, Paolo Di Renzo

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