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Newsletter Novembre 2014.Di seguito trovate un estratto degli articoli pubblicati a Novembre 2014 sul nostro sito. Il resto degli articoli (blog, bandi, ecc.) lo trovate sul sito http://biodiversitapuglia.it/
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Nell’ambito delle attività di conservazione delle risorse genetiche locali, l’Istituto di Bioscienze e Biorisorse – CNR di Bari sta allestendo una nuova carciofaia, che ospiterà le varietà locali di carciofo coltivate in Puglia. A tale scopo, presso l’azienda Martucci di Valenzano, sono state avviate le operazioni di preparazione del campo. Dopo una prima aratura profonda, il terreno è stato concimato …
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Gino Prontera è un agricoltore di Frigole, paese situato nella fascia costiera limitrofa alla città di Lecce, in una delle tante terre strappate alla macchia, dove la riforma fondiaria del secondo dopoguerra ha inciso profondamente sul paesaggio e sulla natura dei luoghi. La particolarità della sua produzione sta nel fatto che egli coltiva cicorie selvatiche, le classiche cicurieddhe che si …
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E' stato pubblicato su "Genetic Resources and Crop Evolution", nel numero di dicembre 2014, il nostro ultimo lavoro scientifico riguardante la carota di San Vito (carota giallo-viola di Polignano). L'articolo riporta notizie relative alla sua coltivazione, alla sua storia ed alle caratteristiche nutrizionali. Inoltre, inquadra la specie all'interno del PSR 2007-2013 e del progetto BiodiverSO. Nell'allegato è possibile leggere la …
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Le prime varietà locali di cicoria catalogna selezionate sul territorio regionale e trapiantate lo scorso mese di agosto a Molfetta sono già state raccolte dai ricercatori dell'Itituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del CNR di Bari al fine di effettuare la caratterizzazione morfologica e qualitativa prevista dal Progetto. Il campo catalogo è condotto dalla Sempreverde s.r.l. Società Agricola in contrada …
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Durante le nostre missioni di esplorazione nel mese di settembre, abbiamo rinvenuto una usanza particolare nelle zone più interne e settentrionali della nostra regione. Nei paesi del subappennino Dauno settentrionale, la zucca nostrana affettata a cerchi, viene infilata in canne di bambù e fatta essiccare lentamente al sole. Questo antico metodo di conservazione è adottato per poter disporre di zucca …
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Dal portale Viv@voce, un articolo sul progetto BiodiverSO e sulla promozione della Rete Regionale della Biodiversità.
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Altre linee guida per la conservazione in situ e la conservazione ex situ. L'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), in collaborazione con il Centro per la Conservazione della Biodiversità della Sardegna, ha pubblicato il manuale "Procedure per il campionamento in situ e la conservazione ex situ del germoplasma". Il manuale è stato predisposto per operare seguendo semplici e …
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Lo avreste mai immaginato che tra le varietà locali della nostra regione ci sia anche una patata rossa? L’abbiamo individuata a San Giovanni Rotondo dove, ancora oggi, si coltivano nelle radure dei boschi le “patan du vosck”. I primi riferimenti alla coltivazione della patata nel foggiano risalgono ai primi dell’800 quando Manicone nel libro “La fisica daunica. Il Gargano” ne …
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Le prime coltivazioni di carciofo Violetto di Provenza in provincia di Foggia risalgono agli inizi degli anni ’60, in agro di Trinitapoli. Precedentemente a Trinitapoli era coltivato il cosiddetto "nostrano". Fin dalla fine del '700 coltivazioni di carciofo e di cardo erano presenti in tutta la Capitanata. Dalle indagini condotto nell'ambito del progetto "Biodiversità delle specie orticole della Puglia", è emerso …
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Forse non tutti sanno che per estrarre i "semi" della cicoria c'è bisogno di un particolare procedimento. Donato Polimeno, agricoltore custode di Cutrofiano, in provincia di Lecce, ci ha mostrato come si fa. Vi illustriamo il procedimento con una serie di foto. Prima di tutto bisogna immergere le "spighe" (in effetti i fiori e i "semi" della cicoria sono riuniti …
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Ecco un breve testo che riporta i riferimenti al consumo di fogghie mischiate, cardunceddi e pan cotto nelle campagne di Barletta nella metà del XIX secolo. Fin dalla prima metà del 1800 il professore di Agricoltura nella Regia Università degli Studi Achille Bruni ha riportato notizie sul consumo di una misticanza di erbe spontanee: “I campagnuoli e la gente povera …
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Al mercato settimanale di Putignano trovare la bancarella che vende le 'Cime di rape di Noci' con un'infiorescenza più grande del solito.
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Negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso a Mola di Bari c’erano migliaia di ettari di carciofo. Ne ho già riferito in un altro intervento. Qui voglio ricordare quando andavo a raccogliere i carciofi con mio padre. La domenica. Sì, la domenica. Per tutti i miei amici e coetanei, la domenica era (è) il giorno di festa, di riposo …
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Nel nostro viaggio alla scoperta di antiche varietà di ortaggi pugliesi, a Tricase, nella parte meridionale della provincia di Lecce, ci siamo imbattuti nella 'Cicoria bianca di Tricase', una particolare varietà di cicoria catalogna. Coltivata da pochi agricoltori a Tricase, che ne hanno recuperato le sementi dai propri nonni, la 'Cicoria bianca di Tricase' sta diventando oggetto di un percorso …
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La coltivazione e conservazione ex situ del germoplasma di barattiere, carosello, melone d'inverno e pomodoro finora acquisito dal DiSSPA e Collaboratori (Apofruit S.r.l., IAM-B) nel progetto BiodiverSO è avvenuta principalmente nei campi sperimentali dell''Azienda Sperimentale Martucci dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, sita nell'agro di Valenzano (Ba), l'Azienda sperimentale dello IAM-B di Valenzano e presso le camere di crescita …
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La Gazzetta del Mezzogiorno dell'8 novembre pubblica l'articolo sull'approvazione, da parte della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, della proposta di legge con cui si istituisce un Fondo per la tutela della biodiversità e dell'emendamento, presentato dall'onorevole L'Abbate del Movimento 5 Stelle, che prevede l'utilizzo di parte di questo fondo per sostenere gli enti pubblici impegnati nella produzione e conservazione di …
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Ancora allerta meteo anche in Puglia. A volte, come accade in campagna e in agricoltura, a decidere non è sempre l'agricoltore ma la natura con i propri eventi. Quella che poteva essere una buona annata, grazie alla temperature e alle giuste precipitazioni di fine estate, il 10 ottobre scorso è stata stravolta da una eccezionale grandinata che ha colpito il …
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A Mola di Bari, negli stessi campi dove tempo fa il carciofo locale trionfava, ora in estate campeggiano i pomodori di Mola a volte consociati con i fagiolini pinti. Questi pomodori, nettamente distinti dai più diffusi San Marzano, sono ancora ricercati per l’esclusivo sapore che sanno trasferire alle passate di salsa fatte in casa alla vecchia maniera. C’è perfino chi …
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Dalle indagini bibliografiche e storiche che stiamo conducendo, riportiamo un articolo dal titolo “Il cavolfiore in Italia e in Lucania: storia ed evoluzione” pubblicato nel 2003 sulla rivista scientifica “Italus Hortus” (Vincenzo Candido, Nino Tummolo, Vito Miccolis, 2003. Il cavolfiore in Italia e in Lucania: storia ed evoluzione. Italus Hortus, 10 (3), 177-179). Il cavolfiore, appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, …
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La coltivazione e conservazione ex situ del germoplasma di 'Cipolla rossa di Acquaviva' finora acquisito dal DiSSPA e Coll. nel progetto BiodiverSO è avvenuta principalmente nei campi sperimentali dell''Azienda Sperimentale Martucci dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, sita nell'agro di Valenzano (Ba), l'Azienda Iannone, ubicata nell'agro di Acquaviva delle Fonti, e presso le camere di crescita dell'Università di Foggia. …
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La conservazione ex situ del germoplasma di Cipolla Rossa di Acquaviva, Cucumis melo L. (barattiere, melone d'inverno e carosello) e pomodoro finora acquisito dal DiSSPA e Coll. nel progetto BiodiverSO è iniziata con le semine o trapianti dei materiali genetici a partire dal dicembre 2013 (Cipolla di Acquaviva) ed è proseguito nei mesi successivi per le specie primaverili-estive. Nelle foto …
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93 anni e pasionaria della 'Cipolla rossa di Acquaviva'. Vi presentiamo Marianna Palmirotta. Grazie alla collaborazione del DISSPA dell’Università degli Studi di Bari (nella persona del prof. Ricciardi) sono stati avviati contatti con il sig. Vito Abrusci, responsabile delle relazioni esterne per conto dell’azienda agricola Iannone (partner del progetto BiodiverSO). In merito all'attività 01 riguardante le indagini bibliografiche e storiche, …
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