La “Carota di Polignano” è stata recentemente oggetto di discussione della tesi di laurea magistrale dal titolo “Caratterizzazione ed arricchimento in iodio della Carota di Polignano”, discussa da Patrizia Larosa, nell’ambito del corso di laurea magistrale in “Gestione e sviluppo sostenibile dei sistemi rurali mediterranei” del Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali.
Nell’ambito di tale ricerca è stata fatta sia una caratterizzazione morfologica sulla base dei descrittori indicati da Biodiversity International, che l’arricchimento con un micronutriente essenziale per la salute umana, lo iodio.
La ricerca ha evidenziato che la “Carota di Polignano” può essere un ottimo metodo per veicolare tale micronutriente nel corpo umano, evitando le problematiche connesse alla sua assunzione attraverso il sale iodato (in particolare per i soggetti ipertesi).
I primi risultati hanno evidenziato che consumando un paio di radici di questa varietà locale, un adulto soddisferebbe il suo fabbisogno giornaliero in iodio, che è pari a 150 µg.

