Attività:  2. Recupero Partner:  Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Bioscienze e Biorisorse di Bari (CNR-IBBR)

La “savsodde” si coltiva nell’area garganica

Nella zona del Gargano settentrionale, abbiamo incontrato un agricoltore che coltiva, tra gli altri ortaggi, anche la Salicornia europaea L., conosciuta e molto apprezzata, soprattutto nell’area garganica, col nome locale di “savsodd”. La salicornia è una pianta alofita, ben Continua

Aspraggine, fave e la zuppa di pancotto

Molte delle piante spontanee utilizzate nella cucina popolare pugliese appartengono alla famiglia delle Asteraceae, la stessa famiglia che include specie di notevole importanza economica quali la lattuga, il girasole, il carciofo, la gerbera. Tra le Asteraceae spontanee, l’aspraggine [Helminthotheca Continua

Lo zafferano di Giuseppe Patella a Deliceto

Nel subappenino dauno, in provincia di Foggia, c’è un paesino collinare molto grazioso, Deliceto, in cui abbiamo sorprendentemente rinvenuto la coltura dello zafferano, detto anche “oro rosso”. Ad intraprendere questa attività è stato Giuseppe Patella nel 1990, a tutt’oggi Continua

Le fave grandi di Castellana nel campo di Lillino

Aprile è il mese delle fave novelle, un ortaggio conosciuto da tempi remoti nella nostra regione. La fava, infatti, è stata una delle prime piante ad essere domesticata nel vicino oriente e le sue origini come pianta coltivata risalgono Continua

I campioni di Pomodoro regina reperiti dal CNR-IBBR

Durante le missioni di esplorazione condotte dal team del CNR-IBBR sono state individuate e raccolte numerose varietà di ortaggi tipici della Puglia tra cui emergono, per diffusione e per il notevole interesse che suscitano nel mondo contadino, i pomodori Continua

I ricci non sono tutti uguali

Come per il capelli, anche per i cavoli da foglia, i ricci non sono tutti uguali! Questa è la conclusione derivante dalle osservazioni delle accessioni di cavolo riccio reperite e sulle quali si sta effettuando la caratterizzazione morfo-fisiologica. I Continua

Variabilità genetica dei ‘‘mugnoli’’

L’Italia è considerata il centro di diversità genetica di numerosi tipi di Brassicaceae, come ad esempio il cavolfiore (Brassica oleracea L. var. botrytis L.) e i broccoli (B. oleracea var. italica Plenck). I “mugnoli” rappresentano un’antica forma di broccolo Continua

Il recupero del cavolo riccio a Noci

Il signor Francesco Lippolis in contrada Scarcioffola in agro di Noci si è dimostrato disponibile sin dalla prima visita degli esploratori del CNR-IBBR agli inizi di maggio del 2014 ad intraprendere, nell’ambito del Progetto BiodiverSO, un percorso di valorizzazione Continua

Le cime di rapa nell’areale dell’Alta Murgia

Le varietà di cime di rapa coltivate nell’areale dell’Alta Murgia vengono distinte da tutti gli orticoltori in ‘Primatìa’ (precoce) che è la prima cima di rapa messa in campo e raccolta a partire da metà agosto. Questa, a sua Continua

Il ‘Verde’ e il ‘Violetto di Putignano’

A Putignano si coltivano tradizionalmente due varietà locali di carciofo: il ‘Verde‘ e il ‘Violetto di Putignano‘. Nell’azienda agricola avviata da suo padre Giovanni, agricoltore in pensione, Antonio Romanazzi ancora produce piccoli quantitativi di queste varietà di carciofo, anche Continua

La ‘Patata rossa di Monteleone di Puglia’

In alcuni paesi del subappennino Dauno, come anche sul Gargano, persistono localmente coltivazioni di patata rossa. L’abbiamo ritrovata anche a Monteleone di Puglia (FG) dove viene considerata una produzione tradizionale. Di recente alla manifestazione “Daunia in the world”, organizzata Continua

I cardi selvatici e il salvatore di semi

Il carciofo selvatico (o cardo selvatico, Cynara cardunculus var. sylvestris), pianta da cui sono stati domesticati il carciofo e il cardo coltivati, può formare estese popolazioni naturali in Puglia e in altre regioni dell’Italia centro-meridionale. I capolini del carciofo Continua

La zucca essiccata

Durante le nostre missioni di esplorazione nel mese di settembre, abbiamo rinvenuto una usanza particolare nelle zone più interne e settentrionali della nostra regione. Nei paesi del subappennino Dauno settentrionale, la zucca nostrana affettata a cerchi, viene infilata in Continua

Il pomodoro da salsa di Mola

A Mola di Bari, negli stessi campi dove tempo fa il carciofo locale trionfava, ora in estate campeggiano i pomodori di Mola a volte consociati con i fagiolini pinti. Questi pomodori, nettamente distinti dai più diffusi San Marzano, sono Continua

Felice Suma e la biodiversità vegetale di Ceglie Messapica

Durante l’attività di reperimento di biodiversità degli ortaggi pugliesi, abbiamo incontrato il dr. Felice Suma, agronomo, certificatore bio nella sua Ceglie Messapica, promotore di numerosi eventi finalizzati alla valorizzazione dei prodotti della nostra terra. Collega di studi del coordinatore Continua

Il fagiolino pinto

Il fagiolino dall’occhio o fagiolino pinto (Vigna unguiculata L. Walp.) è un ortaggio consumato fresco, molto apprezzato nel meridione del nostro Belpaese, per il gusto particolare che conferisce alle preparazioni culinarie. E questo nonostante il prezzo possa superare i Continua