Attività:  4. Caratterizzazione Partner:  Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Bioscienze e Biorisorse di Bari (CNR-IBBR)

Caratterizzazione molecolare del Carciofo di Lucera

L’Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR) del CNR ha caratterizzato il Carciofo di Lucera dal punto di vista genetico-molecolare confrontandolo con altre tipologie di carciofi. Dal Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali dell’Università degli Studi di Bari sono state Continua

Caratterizzazione morfo-agronomica di Cucurbita pepo

Tutti nella stagione estiva almeno una volta nella vita abbiamo mangiato la zucchina (Cucurbita pepo), ortaggio che arricchisce i pasti di ogni famiglia in questo periodo. Molto richiesta nei mercati, per via del bassissimo valore calorico, grazie alla composizione Continua

Caratterizzazione morfo-agronomica di fagiolini

Presso l’Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR) è in corso la caratterizzazione morfo-agronomica del materiale genetico di fagiolini (Phaseolus vulgaris) recuperati dal team dell’IBBR. Le varietà locali sono in fase di caratterizzazione e verrà posta attenzione ai fagiolini per Continua

Variabilità genetica del fagiolino dall’occhio

La variabilità genetica esistente all’interno e tra le varietà locali di Vigna unguiculata L. (Walp.), reperite nell’ambito del progetto BidiverSO, è stata studiata mediante l’utilizzo di marcatori molecolari SSR, detti anche microsatelliti. Le varietà locali recuperate nel territorio pugliese Continua

Analisi comparativa del genoma cloroplastico del carciofo

Il genoma cloroplastico del carciofo Brindisino è stato sequenziato dal CRN-IBBR anche grazie al contributo del progetto BiodiverSO. Il genoma cloroplastico del carciofo (Cynara cardunculus var. scolymus) è suddiviso in quattro regioni: due a singola copia, una grande (LSC) Continua

Caratterizzazione morfo-agronomica di varietà locali di carciofo

Dopo il reperimento delle varietà locali di carciofo presenti nella regione Puglia e il trasferimento dei carducci nella carciofaia del CNR-IBBR, al fine di caratterizzare le varietà stesse, sono stati effettuati sopralluoghi nelle aziende precedentemente visitate. Nella nuova carciofaia, Continua

Caratterizzazione molecolare delle cime di rapa

Il CNR-IBBR ha raccolto 45 accessioni di cima di rapa in Puglia. Una parte di queste, raccolte nelle prime fasi del progetto, è stata allevata in campo per la caratterizzazione morfo-agronomica.  Al fine della caratterizzazione molecolare, sono state prelevate le foglie Continua

L’estrazione del DNA dalla frutta

Durante l’evento “Il fascino delle piante e la biodiversità delle colture pugliesi, il 19 e 20 maggio, proporremo una serie di esperimenti per gli studenti (e non solo). Uno degli esperienti che di solito suscita più interesse è l’estrazione Continua

Il Carciofo di Lucera è quasi pronto

Prosegue l’attività di caratterizzazione del “Carciofo di Lucera”. Lo studente Francesco Di Giovine sta sviluppando la sua tesi di laurea sperimentale in Colture ortive, per il corso di laurea magistrale Gestione e Sviluppo Sostenibile dei Sistemi Rurali Mediterranei, su Continua

Il genoma cloroplastico del “Carciofo brindisino”

Il cloroplasto è un organello presente nelle cellule vegetali, specializzato nella fotosintesi clorofilliana. Il pigmento clorofilla cattura l’energia dalla luce che viene conservata in molecole (ATP e NADPH) che accumulano energia, liberando ossigeno dall’acqua. In seguito, ATP e NADPH Continua

I ricci non sono tutti uguali

Come per il capelli, anche per i cavoli da foglia, i ricci non sono tutti uguali! Questa è la conclusione derivante dalle osservazioni delle accessioni di cavolo riccio reperite e sulle quali si sta effettuando la caratterizzazione morfo-fisiologica. I Continua

Variabilità genetica dei ‘‘mugnoli’’

L’Italia è considerata il centro di diversità genetica di numerosi tipi di Brassicaceae, come ad esempio il cavolfiore (Brassica oleracea L. var. botrytis L.) e i broccoli (B. oleracea var. italica Plenck). I “mugnoli” rappresentano un’antica forma di broccolo Continua

Le cime di rapa nell’areale dell’Alta Murgia

Le varietà di cime di rapa coltivate nell’areale dell’Alta Murgia vengono distinte da tutti gli orticoltori in ‘Primatìa’ (precoce) che è la prima cima di rapa messa in campo e raccolta a partire da metà agosto. Questa, a sua Continua