Fino a 20-30 anni fa, chi, in inverno, voleva consumare uno dei piatti poveri della cucina contadina, la bruschetta, prendeva un pomodoro “appeso” e lo spremeva strofinandolo sul pane o sulla “frisa”. Il pomodoro appeso o, in italiano più Continua
Pietro Santamaria
Blog BioDiversi
Pietro Santamaria è professore ordinario dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ed afferisce al Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali (settore scientifico disciplinare "Orticoltura e Floricoltura"). È il coordinatore del progetto BiodiverSO. È autore di oltre 360 pubblicazioni scientifiche, tra cui 22 libri. È stato assessore all'agricoltura e all'ambiente del Comune di Mola di Bari.
La leggenda del cetriolo amaro
«Hai fatto la schiuma?» mi chiedeva mia madre mentre affettavo il cetriolo per preparare l’insalata. Fino a 30-40 anni fa, quando si utilizzavano molte varietà locali, prima di consumarlo, il cetriolo veniva tagliato alle due estremità per produrre, attraverso Continua
Pietro Santamaria
Alcune emergenze ambientali e culturali
Il brano che riproduco di seguito è tratto, integralmente, dal seguente contributo: SANTAMARIA P., PARENTE A., MAGNIFICO V., 2001. Variazioni del paesaggio agrario di Mola di Bari in funzione delle trasformazioni colturali: progresso o involuzione? Atti del Convegno “Territorio Continua
Pietro Santamaria
Il pomodoro del mio paese
Mola di Bari è un comune costiero in cui, da sempre, l’agricoltura ha un ruolo rilevante. Sono note in tutta Italia le varietà locali di carciofo (il ‘Locale di Mola’) e di olivo (la ‘Cima di Mola’) che si Continua
Pietro Santamaria
Bastinaca, pestanaca e carota rossa
C’è confusione nel dialetto. Nonostante il valore inestimabile per la storia e le tradizioni, il dialetto è fonte di confusione, sinonimie e omonimie tra le quali spesso è difficile districarsi. Soprattutto il dialetto litiga con la botanica. In molti Continua
Pietro Santamaria
«Come le cuciniamo le ‘Cime di Cola’?»
«Ho trovato la pasta a fagiolini, ti ricordi quanto ti piaceva?» mi dice mia madre per decidere insieme che pasta cucinare col cavolfiore. Quando ero piccolo, e come tutti gli adolescenti contestavo tutto, anche il menù, mia madre, per Continua
Pietro Santamaria
Mangia!
«Mangia. Mange! Mu i scé a peghie a checchiere pe scattesce». (Ora andrò a prendere il cucchiaio per battere – per la lettura: e = e muta; é = e sonora; e = e muta su cui cade l’accento Continua
Pietro Santamaria
Crescevano i carciofi a Mola
È dimostrato che gli ecosistemi con maggior numero di specie si conservano meglio. Le specie che hanno elevata variabilità intraspecifica rispondono meglio agli stress. La biodiversità è quindi necessaria per il mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi. In letteratura, quando si Continua
Pietro Santamaria
Il valore dei nonni
Durante il corso di insegnamento “Colture ortive”, ho trattato in più lezioni l’argomento della biodiversità delle specie orticole, e ho spiegato le differenze tra varietà locali e varietà migliorate, tra varietà locali ed ecotipi, tra varietà locali e varietà Continua
Pietro Santamaria
