Contributo scientifico sul Fagiolino dall’occhio

Un nuovo contributo scientifico del progetto BiodiverSO. Il gruppo di ricerca guidato da Gabriella sonnante ha pubblicato un lavoro sul Fagiolino dall’occhio.
Il fagiolino dall’occhio [Vigna unguiculata (L.) Walp.] è stato addomesticato nell’Africa sub-sahariana. Sebbene come prodotto di nicchia, nel bacino del Mediterraneo viene coltivato un notevole numero di varietà locali di fagiolino dall’occhio, principalmente per il consumo di semi secchi e dei baccelli freschi. In questo studio, realizzato nell’ambito del progetto regionale BiodiverSO, sono state condotte alcune esplorazioni del germoplasma in Puglia per raccogliere, tra le altre colture, le varietà locali di fagiolino dall’occhio ancora presenti nella zona e promuovere la conservazione in azienda di questo materiale tradizionale. Inoltre è stata valutata l’efficienza dei marcatori SSR nel rilevare il polimorfismo genetico nelle varietà locali di fagiolino dall’occhio riscontrate. In totale, sono stati raccolti 13 campioni di V. unguiculata, 12 cultivar del gruppo unguiculata e una del gruppo sesquipedalis. Un set di 19 coppie di primer SSR ha identificato con successo accessioni strettamente correlate e ha separato i diversi gruppi di cultivar di V. unguiculata.
Nell’Italia meridionale, e in particolare in Puglia, la V. unguiculata, gruppo di cultivar unguiculata, è coltivata principalmente per i baccelli freschi e meno per i semi secchi, mentre il gruppo di cultivar sesquipedalis viene consumato esclusivamente come baccelli freschi.

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