Alcuni contadini pugliesi amatori della ruchetta selvatica, per averla a disposizione “sotto casa” per un periodo più lungo, intorno agli anni ’60, iniziarono a raccogliere i semi e a seminarli nelle aiuole dedicate alle piante aromatiche. Successivamente, vista la buona riuscita e la richiesta crescente da parte di altri estimatori, estesero la superficie coltivata effettuando anche semine scalari. Inconsapevolmente avevano dato inizio alla “domesticazione” contribuendo così indirettamente a limitare l’erosione genetica. Le ditte sementiere pugliesi, considerate le richieste provenienti da piccoli orticoltori e da un sempre maggior numero di appassionati, hanno iniziato da lungo tempo a produrre e vendere i semi, in piccole buste. Oggi i semi sono reperibili facilmente anche riuniti in un comodo “dischetto” col quale è possibile riempire un vaso. La ruchetta viene commercializzata con diverse denominazioni come: Rustica a foglie strette, A foglie di olivo, A foglia di quercia, Selvatica a foglie frastagliate, ecc.
Il prof. Vito V. Bianco, agli inizi degli anni ’70 iniziò a raccogliere i semi sia della Diplotaxis tenuifolia che della D. muralis nelle diverse province pugliesi. Successivamente avviò le prime prove orientative sulla germinabilità, l’epoca e la densità di semina a cui seguirono vere e proprie prove sperimentali. Infatti, soprattutto durante gli anni novanta i ricercatori dell’Università e del CNR di Bari avviarono ricerche per mettere a punto la capacità di resistere alla salinità, le svariate tecniche di coltivazione, compresa quella in regime biologico, il profilo di qualità del prodotto, l’idoneità alla surgelazione e la preparazione di prodotti di IV gamma.






I love rughetta!!
Ma dove trovo i dischi con i semi? In quale negozio? Io sto a Milano.
..spedisco buste di rucola selvatica,foglia di ulivo o frastagliata ma anche “rcuascnn”..la rucola da orto,meno “terpenica” ma più apprezzata dai bambini… :)
..rucola selvatica,pomodoro regina “Al filo” e olive nere con orecchiette e ricotta marzotica..e ce te mang”! :)