Bianco di Ostuni, Bianco di Taranto, Brindisino, Centofoglie di Rutigliano, Carciofo di Lucera, Fran…


Bianco di Ostuni, Bianco di Taranto, Brindisino, Centofoglie di Rutigliano, Carciofo di Lucera, Francesina, Locale di Mola, Nero del Salento, Nero di Ostuni, Tricasino spinoso, Verde di Putignano e Violetto di Putignano sono le 12 varietà locali di carciofo che il progetto BiodiverSO ha recuperato, caratterizzato e conservato. Manca qualcuno?
Nella mitologia greca il carciofo è l’incarnazione di Cynara, una ninfa cara a Zeus. Cynara era bellissima e Zeus se ne invaghì. Era bella, ma anche volubile e capricciosa e perciò il dio geloso la trasformò in ortaggio, verde e spinoso. Il colore ricorderebbe infatti gli occhi di Cynara, e le sue spine le tante pene che il dio patì per la gelosia. Quest’ortaggio nel tempo si è evoluto ed in Puglia ci sono varietà bianche e nero, essenzialmente inermi e con un “cuore” dolce come quello della fanciulla che inizialmente incantò Zeus.



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