Carlo Petrini su la Repubblica di qualche giorno fa ha segnalato che nelle 54 pagine del testo dei negoziati della Conferenza sul clima che si è aperta ieri a Parigi i termini “agricoltura”, “biodiversità” e “coltivazione” non compaiono nemmeno una volta.
Eppure l’agricoltura – l’intero settore, compreso l’allevamento – è il terzo “Paese” per emissioni climalteranti al mondo, dopo Cina e USA, con 5,3 miliardi di tonnellate di CO2 equivalenti nel 2011 (contro i 4,67 miliardi di tonnellate di CO2 equivalenti nel 2012 per i 28 Paesi dell’UE).
Ovviamente, in tutto questo anche la biodiversità c’entra. C’entra eccome.




Quindi questa riunione ad alto livello di Parigi, in realtà non farà veramente cambiare nulla!!!
Nell’immaginario per coltivare ci vuole acqua e un seme…. nella realtà ci vuole prima di tutto tanto amore….. per il nostro Pianeta