“Ce li vuè chiù prelebete/ le da fe fritte e ‘ndurete…” (Se li vuoi più prelibati / devi farli fritti e indorati). Così recita in una sua poesia il poeta altamurano Giovanni De Nora. A cosa si riferisce però? Al lambascione chiaramente. Ed eccolo così fritto, nella sua semplicità, condito con un po’ di sale e pepe, mentre sboccia come fiore.




Lo si taglia e si frigge?
Stelle beneauguranti.
Non è amaro?