Che buone le Fògghj ammìske (o fogghie mischiate o fògghe ‘mbiscate – foglie miste), note in altri comuni pugliesi anche come Fogghie de fore, Foji ti campagna (verdure di campagna). In questo periodo ce ne sono tante e anche noi le abbiamo mangiate (con la purea di fave). Fin dalla prima metà del 1800 il professore di Agricoltura nella Regia Università degli Studi, Achille Bruni, riportò notizie sul consumo di una misticanza di erbe spontanee: “I campagnuoli e la gente povera raccolgone quest’erba (Beta cicla), la Sinapis hispida, la Sinapis pubescens, la Brassica fruticulosa, la Diplotaxis tenuifolia, il Sonchus tenerrimus, il Sonchus oleraceus, il Cichorium intybus, qualche altra pianta, e ne fanno il loro prediletto camangiare denominato volgarmente fogghie mischiate” (Achille Bruni, 1857. Descrizione botanica delle campagne di Barletta. Stamperie e Cartiere del Fibreno, Strada Trinità Maggiore n. 26, Napoli). Eccole con il puré di fave. Che buone!




Manuela Vanni