Cima di rapa del Gargano e dei Monti Dauni – BiodiverSO


Leggete questa (la ricchezza della nostra biodiversità). La coltivazione della cima di rapa è molto diffusa in Puglia. In alcune località in altura della provincia di Foggia, come a Monteleone di Puglia (circa 800 m slm) e nel cuore della Foresta Umbra (zona Cortigli, circa 500 m slm), in prossimità di Vico del Gargano, sono coltivate ed utilizzate popolazioni riconducibili alla cima di rapa che hanno una grossa radice fittonante che unitamente ad una porzione di fusto ingrossata funge da sede di accumulo di sostanze di riserva. Grazie a questo organo ipogeo, la pianta è perennante ed è il motivo per cui a Monteleone viene denominata ‘Cima di rapa dalla testa’. Gli agricoltori non fanno la semina annuale ma lasciano la pianta in campo per diversi anni per raccogliere le cimette in primavera. La parte epigea della pianta è molto simile alla cima di rapa comunemente diffusa in Puglia ma la radice, di forma cilindrico–piramidale, di colore bianco-giallo, raggiunge dimensioni ragguardevoli (250-800 g) con percentuale di sostanza secca che varia dal 15 al 35%. Durante i mesi più freddi la parte aerea arresta la crescita o dissecca; all’aumentare delle temperature, dalle gemme presenti sulla porzione di fusto ingrossato si formano numerosi nuovi germogli che porteranno le infiorescenze.
Maggiori informazioni sul sito web del Progetto (https://biodiversitapuglia.it/cima-rapa-del-gargano-dei-monti-dauni/). Voi ne sapete di più?

Cima di rapa del Gargano e dei Monti Dauni – BiodiverSO

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