Cinquant’anni fa le produzioni di finocchio in Puglia subivano forti limitazioni per l’eccessiva pre…


Cinquant’anni fa le produzioni di finocchio in Puglia subivano forti limitazioni per l’eccessiva presenza di scarto commerciale in campo, che dipendeva sia da fattori di natura genetica sia dalla tecnica colturale. In particolare, in quegli anni la coltivazione in Puglia era legata all’uso prevalente di seme riprodotto in azienda che, in assenza di programmi di miglioramento genetico della coltura e di un’attenta selezione delle piante madri da parte degli orticoltori, contribuiva ad aumentare alcuni ‘difetti’ del grumolo: aperto per precoce sviluppo ascellare, allungato e piatto con guaine sottili, doppio o piccolo con fenditure longitudinali, come mostrato in questa foto tratta da una pubblicazione dell’epoca di cui gli amici della cooperativa Agris ci parlano più diffusamente qui: https://biodiversitapuglia.it/finocchio-locale-barese-nuovi-documenti-ritrovati-nellarchivio-del-prof-bianco/.




Fonte

Un Commento su “Cinquant’anni fa le produzioni di finocchio in Puglia subivano forti limitazioni per l’eccessiva pre…”

  1. Tanta gente mangia solo il cuore e scarta tutto il resto, non sanno che tutte le parti del finocchio sono ottime in cucina…

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