Come descritto la settimana scorsa, per la conservazione delle sementi di varietà locali e la domesticazione delle erbe spontanee è necessario raccogliere il seme dalle piante madri, moltiplicarlo in purezza e conservarlo in idonee condizioni. Attualmente, per il progetto BiodiverSO Veg stiamo moltiplicando anche la varietà locale di cavolfiore ‘Cima di cola’ (famiglia Brassicaceae) presso le serre del nostro Dipartimento nel Campus dell'Università di Bari Aldo Moro.
La ‘Cima di cola’ è una varietà antica di cavolfiore, tipica dell'areale barese, caratterizzata da un'infiorescenza ("testa" o "cima") verde limone dal forte odore alla cottura. Questa varietà è stata riconosciuta come risorsa genetica autoctona pugliese a rischio di estinzione; inoltre, è inserita nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). (https://biodiversitapuglia.it/varieta-orticole/cima-di-cola/).
Con l'avvio delle attività dei progetti BiodiverSO Karpos e BiodiverSO Veg, la moltiplicazione in purezza dei genotipi raccolti durante la precedente attività di BiodiverSO rappresentano il primo grande passo per l'approfondimento della ricerca e della valorizzazione delle varietà locali e dell'addomesticazione delle specie spontanee




