Divaghiamo anche oggi. Vi piacciono le caldarroste? Bene, Massimiliano, l’artefice di InnoBiOrt, di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa per dare continuità a BiodiverSO, è anche un abile cuoco. Riesce a preparare le caldarroste senza la padella bucata, i carboni ardenti e la seccatura della “pellicina” (i tegumenti sottili che avvolgono il seme) che non va via.
Prendete le castagne e incidetele nella parte convessa (anche in modo più ampio rispetto a quanto si vede nella foto), immergeteli in acqua e agitatele un po’ per farle bagnare all’interno. Mettetele nel forno a microonde per tre minuti, poi in una teglia di alluminio che inserirete nel forno a 200 °C (forno ventilato). Dopo 25-30 minuti avrete delle castagne come le caldarroste che troviamo per strada e che si puliscono facilmente. Mi sa che abbiamo altro da imparare da Massimiliano.








E senza microonde?
Io faccio lo stesso procedimento per la preparazione ma poi le cucino in una padella doppia per le frittate. E sono ottime!
io le faccio brutalmente sulla bistecchiera e per una 10 di min le copro con straccio umido, ma proverò anche il tuo metodo, in attesa di altri sugerimenti culinari sempre graditi!
Testate… Davvero ottime!!!