È tempo di camomilla (Matricaria chamomilla L.) e con un po' di fortuna e di pazienza ne possia…

È tempo di camomilla (Matricaria chamomilla L.) e con un po' di fortuna e di pazienza ne possiamo ancora trovare un po' in campagna. Una volta era molto più comune e ci si poteva "perdere" in quel soffice profumo di… mele. Ora restano soprattutto i ricordi. I ricordi della nonna che ci portava nei campi con un cestino a raccogliere la camomilla.
In tanti abbiamo utilizzato la camomilla come rimedio della medicina popolare: infusioni, decotti, macerazioni, clisteri, estratti, tinture e tanto altro a base di camomilla aiutano la digestione, curano l’insonnia, l’eccitazione nervosa e gli stati depressivi, mitigano scottature, infiammazioni, dolori reumatici, mal d’orecchie, mal di denti, mal di gola, disturbi di stomaco, aerofagia, mal di fegato, dispepsie, coliti.
Provate a preparare un liquore digestivo con vino bianco, alcol, zucchero e capolini di camomilla, da usare anche contro l’insonnia.
Ma per ricordare la nonna e conservare l’odore aromatico e penetrante dei capolini di camomilla, mettete dei mazzetti di camomilla negli armadi; terrà lontani insetti e tarme.






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