I “mugnoli” rappresentano un’antica forma di broccolo con infiorescenza più piccola e brattee fiorali più grandi. Sono coltivati soprattutto nel Salento, dove vengono chiamati “mugnuli”, “spuriatu”, “spuntature” o “cavolo povero”. Durante le varie esplorazione (ad esempio https://biodiversitapuglia.it/salvatore-mugnuli/) eseguite per il progetto BiodiverSO, sono stati rinvenuti nuovi tipi di “mugnoli”, oltre a quelli già conservati presso la banca dei semi del CNR-IBBR, ed è stato altresì rilevato un ampliamento dell’areale di distribuzione di questa singolare coltura. Le foglie possono presentarsi più o meno lobate e il loro colore può variare dal verde chiaro al verde intenso. Le infiorescenze, di dimensione variabile, possono essere più o meno lasse e i fiori, per lo più bianchi, talvolta possono essere gialli.


