Il Capodanno è il giorno di “passaggio” per eccellenza: un ciclo si conclude e se ne apre uno nuovo.
Nella notte di San Silvestro si praticava una particolare divinazione meteorologica servendosi di una cipolla. Sul davanzale della finestra, si disponevano ordinatamente dodici cortecce di cipolla, ognuna delle quali aveva il nome di un mese. Vi si poneva dentro un pizzico di sale grosso. Il mattino dopo si osservava il sale: se si fosse sciolto il mese corrispondente sarebbe stato umido e piovoso, se il sale fosse rimasto più o meno intatto, il mese sarebbe stato secco.
La divinazione con la cipolla nei giorni del solstizio invernale – BiodiverSO
Da sempre le notti intorno al solstizio d’inverno sono state cariche di significati e riferimenti simbolici. In particolare, è il periodo compreso tra i dodici giorni che vanno da Natale all’Epifania che, dall’antichità ad oggi, è stato celebrato come il rinnovamento del cosmo e dei suoi or…

