La ricerca bibliografica ci ha portato a Napoli, presso la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, allocata nello splendido Palazzo Reale, in Piazza Plebiscito. In uno scenario bellissimo, fra mobili d’epoca e volte affrescate, ci siamo tuffati in cerca di tracce di storie e notizie sugli ortaggi pugliesi.
La ricerca non è stata semplice e non è ancora conclusa, poiché la biblioteca contiene oltre un milione di volumi, ma abbiamo una prima traccia importante: nel manuale dell’Orticoltura, di D. Tamaro (1901), edito da Hoepli (Mi), è citato il “Pomodoro regina”, pianta “altissima a foglie grandi, abbondanti, frutto grosso irregolare, a spicchi e protuberanze al centro, giallo con trasparenze verde, polpa abbondante, densa e con pochi semi”.


