La varietà di melone “Minna de monaca” è così chiamata perché sotto la sua buccia verde c’è una polp…


La varietà di melone “Minna de monaca” è così chiamata perché sotto la sua buccia verde c’è una polpa bianca e gustosa e la sua forma ricorda i seni di una suora schiacciati dall’abito monacale e bianchi perché non vedono mai la luce?
“Minna de monaca” è una varietà di melone invernale che sembrava essere finita nel dimenticatoio, ma da qualche anno, grazie all’interesse che ha prodotto la divulgazione dei risultati del Progetto BiodiverSO, questa antica varietà di melone da serbo è stata recuperata e coltivata. Le indagini effettuate presso i contadini del Salento leccese confermano un forte apprezzamento per questa varietà, anche se il ricordo dei suoi caratteri morfologici è piuttosto sbiadito e le descrizioni raccolte sono risultate confuse e spesso sbagliate. Un tempo era largamente distribuita, oggi invece la si rinviene in pochi comuni e nelle mani di pochi custodi; a Corigliano ci è stata segnalata da Nando De Lumè, a Sogliano da Luigi Mangia, a Galatina da Vito Mele, a Giuggianello da Remo Bolognino, a Tricase da Michele Pispero; a Morciano Antonio Renzo afferma che la varietà tanto cercata in questi anni come “melone di Morciano”, in realtà corrisponde proprio a “Minna de monaca”.
“Minna de monaca” è risultata tra i meloni invernali a più lunga serbevolezza, infatti si conserva fino a maggio.
Dato curioso è che nel comune di Surano, il nome di questa varietà viene declinato al maschile e diventa “Minne de monucu”!
Altro nel racconto di Rita Accogli: https://biodiversitapuglia.it/minna-de-monaca-varieta-melone-invernale-recuperare/






Fonte

Un Commento su “La varietà di melone “Minna de monaca” è così chiamata perché sotto la sua buccia verde c’è una polp…”

  1. Sono riuscito a recuperarne dei semi grazie all’incontro-scambio di Ceglie, ma in che periodo va in semina per ottenere la migliore serbevolezza?

« Back