L’aglio, da sempre, è ritenuta una pianta benefica per l’uomo. È nota per i suoi mille utilizzi nell…

L’aglio, da sempre, è ritenuta una pianta benefica per l’uomo. È nota per i suoi mille utilizzi nella cucina e nella medicina popolare: ha proprietà anticolesterolemica, febbrifuga, diuretica, tonica e antisettica. Contro le scottature in passato veniva pestato e mescolato con olio di oliva. Gli Egizi lo davano agli operai impegnati a costruire le Piramidi come salario e i Romani lo davano ai soldati per incoraggiarli alla battaglia. Gli etruschi, ma anche altri ancora oggi in Puglia e in altre parti di Italia, usavano le foglie, in inverno, per insaporire insalate e minestre. Le giovani plantule, nate dopo le prime piogge estive, venivano raccolte e arrostite (pratica ancora diffusa sul Gargano). Di agli selvatici in Puglia ne abbiamo davvero tanti e tutti commestibili. Tra questi, due sono molto abbondanti: Allium ampeloprasum L. e A. commutatum L. Quest’ultimo abbonda nelle zone costiere pugliesi dell’adriatico dove regala ai bagnanti, in questo periodo, meravigliose fioriture. Tra le curiosità, segnaliamo l’utilizzo fatto da Nerone: prima delle sue esibizioni canore consumava i giovani e teneri bulbi per schiarire la voce. I cantanti sono avvisati; gli spettatori in prima fila anche!






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