L’Istituto di Bioscienze e Biorisorse del CNR ha caratterizzato due varietà tradizionali di melanzana nel territorio pugliese: la “Lunga locale” e la “Marangiana” di Zollino (LE). Dai dati raccolti emergono delle sostanziali differenze tra le due varietà caratterizzate; ad esempio, la pigmentazione antocianica dello stelo nella “Lunga locale” presenta un’intensità media, mentre nella “Marangiana” la pigmentazione è molto più marcata. Per quanto concerne i frutti, la melanzana “Lunga locale”, presenta la classica forma piriforme, mentre nella “Marangiana”, i frutti assumono una forma globosa. Il colore dei frutti per entrambi è il violetto più o meno scuro. Inoltre, i frutti della “Marangiana” sono caratterizzati da costolature, che non sono presenti nella “Lunga locale”. Infine, il calice della “Marangiana” presenta una certa spinosità, assente sulla “Lunga locale”. Maggiori informazioni sul nostro sito web (https://biodiversitapuglia.it/le-melanzane-tradizionali-pugliesi/).


La “Marangiana” sembra una varietà che noi conoscevamo come “Borsetta o Barese o Molfettese”, molto produttiva.
Antonio Chiga
Io non ci credo.. per potermi fidare devo prima assaggiarne la parmigiana..
Antonio Quattromini organizza e fe sapè
Io conoscevo la melangiana. La costoluta è la molfettese