Lo Smirnio (Smyrnium olusatrum L.) è una pianta erbacea biennale simile al sedano, appartenente alla stessa famiglia delle Apiaceae. Ampiamente diffusa lungo le rive del bacino del Mediterraneo come pianta selvatica, è stata coltivata ed utilizzata per secoli e gradualmente sostituita dal sedano verso il XVI e XVII secolo. Tuttavia, è ancora coltivata e apprezzata solo in pochi paesi del Salento, dove viene denominata Zivirnia, Zavirna o Nzirna. Ha il sapore simile a quello del sedano, ma è decisamente più aromatico, e le piante giovani, o le loro parti più tenere, sono gustate in numerose ricette della tradizione salentina. Vengono cucinate da sole, semplicemente lessate e condite a piacere, oppure entrano a far parte di minestre insieme ad altre verdure selvatiche, o preparate usando solo i gambi privati della parte corticale e tagliati a tocchetti.
Con il progetto BiodiverSO è stato possibile, da parte del team di ricercatori e tecnici dell’Istituto di Bioscienze e Biorisorse del CNR, reperire e conservare il raro germoplasma di questa specie ancora coltivata nel Salento: https://biodiversitapuglia.it/lo-smirnio-zivirnia-un-ortaggio-quasi-sconosciuto/


