Negli anni ‘50 la Puglia era tra le principali regioni produttrici di melone e cocomero: la superficie media annua era di circa 5.000 ha (il 17,7% dell’intera produzione nazionale). Si distinguevano quattro tipi principali di melone coltivati in Puglia: 1) ‘Gialletto’, con ‘frutto ovale e sferoidale di media grossezza, corteccia liscia di colore dal giallo paglierino a giallo lucente’; 2) ‘Morettino’, con ‘frutto ovale o allungato e piuttosto voluminoso, corteccia di colore verde scuro finemente retato’; 3) ‘Egiziano’, con ‘frutto tondeggiante piuttosto voluminoso, con corteccia di colore bianco sporco’; 4) ‘Zuccherino’, con ‘frutto sferico schiacciato o allungato, di pezzatura media, con corteccia giallo arancio liscia o leggermente retata, o verde pallido sfumato di giallo finemente retato’. BiodiverSO li ha recuperati tutti.



Come si fa x assaggiarli?