Nel nostro lavoro è bello quando riusciamo ad incrociare i fatti con le date, grazie a documenti storici. Così siamo riusciti a dimostrare che la Meloncella tonda è una varietà locale di melone immaturo (consumato allo stato verde) già descritta nel lontano 1845 da Tommaso Banna: «Si provvedono di tal frutto molti paesi vicini; e si espongono al mercato sino a tutto gennajo, conservandosi quasi per tutto l’anno le meloncelle, che si hanno dalle stesse piante di mellone, per alleggerire la pianta e far ingrossare i due o tre melloni che si lasciano per la maturazione». E poi l’abbiamo trovata nel campo di Francesco Bramato (https://biodiversitapuglia.it/galatina-paese-di-orti-e-giardini/) e di Vito Mele (https://biodiversitapuglia.it/vito-mele-negli-orti-galatina/) a Galatina, nonché tra le 700 tavole di varietà coltivate tra Otto e Novecento, dipinte da raffinati pittori napoletani di fine ottocento e conservate nel Museo Comes a Portici (https://biodiversitapuglia.it/le-preziose-tavole-del-museo-orazio-comes/).




Francesco Bramato
Bravissimi, state facendo un lavoro bellissimo, oltre che utile. La modernita’ ci ha privato di tante varietà orticole, bravissimi! G