Non è possibile! Non è possibile che (ancora una volta) il prezzo delle angurie sia così basso da costringere gli agricoltori a non raccoglierle. Non ve ne siete accorti? Addirittura 9 centesimi al chilo! E non è il primo anno che succede. È successo anche per le patate, a volte per le lattughe, ecc. E pensare che 1 kg di angurie, di patate o di altri prodotti, se finisce nella spazzatura, costa alla collettività più di 10 centesimi di euro. Costano di più i rifiuti degli ortaggi. Non è concepibile: l’agricoltore lavora mesi e mesi per preparare il terreno, trapiantare, concimare, irrigare, proteggere le colture. E poi rischia di non trovare affatto conveniente raccogliere il prodotto del suo lavoro. Ci si spezza la schiena per… Facendo due conti è possibile dimostrare che 1 kg di anguria contiene quasi 1 litro di acqua (acqua che in questi giorni manca), minerali essenziali per la nostra salute, licopene, zuccheri, vitamine; per produrla occorre tanto lavoro, ma viene pagata molto meno di 1 litro di acqua minerale acquistata al supermercato! Il mondo alla rovescia.



Si chiama specchietto per le allodole 😉
Il prezzo lo decide la filiera, i produttori dovrebbero trovare il modo di produrre meno, biologico, e vendere direttamente al consumatore….l’unico modo per combattere questo scempio…non c’è a mio avviso altra possibilità
Fa riflettere.
In olanda 2 euro al kilo…che schifo!!
a Rm 1€ al kilo 😱
Non so dove le vendono a 0.09/cent, ma qui in Salento il prezzo è di 25 / 30 cent al kg. Alcuni supermercati anche 40
Dobbiamo iniziare a pensare seriamente alle filiere corte, saltando la GDO e dove consumatore e produttore sono attori principali delle scelte in campagna., per il bene comune.
Forse stiamo parlando del prezzo al contadino che le produce che poi è quello che lavora sotto al sole e guadagna una miseria invece ad ogni passaggio il prezzo lievita!!!
Comunque non è facile farlo capire alla gente , io produco bio e tento di vendere direttamente, ma la gente vuole buono, sano, che costi poco e bello come al supermercato!!
Io sn un produttore e vi posso assicurare ke il nostro prodotto nn viene piu pagato anzi viene regalato sapete xke nn ce una legge di mercato ke ci tutela e ci garantisce di vivere e nn ti soppravvivere …Quando arriva la nostra anguria a maturazione cioe da meta Giugno in poi le nostre tavole ormai sn state strapiene di angurie dalla grecia ,spagna tunisia …purtroppo il nostro stato consente di fare tutto alle nazioni straniere e a noi ci impone di rispettare le regole…x produrre un kilo di anguria a noi nn ci bastano neanke 20 centesimi specialmente se dobbiamo calcolare tutte le ore di lavoro …Piu passa il tempo e piu mi rendo conto ke l Italia finisce a Bari noi siamo Africa …
9 centesimi al kg? Strano io ancora non ne ho trovati a meno di 0,50 centesimi al kg Dove li vendono così bassi?
Ne siamo pieni di questi falsi idealismi ….filiera corta ,vendita diretta ,biologico ,,a mio avviso sono solo trovate politiche ,dei contentino che ci vogliono dare per nascondere i loro interessi con altre nazioni ,basta ….non possiamo basare la sopravvivenza dell’agricoltura italiana su una cosi strettafrtta di mercato .l’agricoltura ha bisogno di produrre esportare,investire dare lavoro a dipende denti e non credo che la vendita diretta ce lo possa offrire
Spesso i distributori alimentari propongono in offerte sottocosto alcuni prodotti (i più economici e soprattutto di stagione) per spingere i consumatori/clienti a recarsi al supermercato al fine di comprare altri prodotti sui quali fare dei margini. Avete mai visto un sottocosto sui prodotti più cari o fuori stagione? Io no!
Chiedo ai veri agricoltori di unirci.. ciò che manca è la forza dei tanti messi assieme..uniti possiamo cambiare le cose e nel giro di qualche anno distruggere questo sistema malato che rende il lavoratore schiavo e pieno di debiti… non vendetevi alle grandi distribuzioni, che prima vi accarezza con paga allettante e quando poi vi ingrandite, comprando trattori e macchinari vari facendo debiti a vita vi lasciano lentamente morire fino ad essere costretti a regalare quasi il prodotto o a buttarlo via… Noi agricoltori siamo la spina dorsale del paese.. tutto è nato con noi e solo noi possiamo rimettere ordine a questo caos commerciale che si è creato, con stipendi milionari per chi la campagna non l ha mai vista e schiavitù per chi ogni giorno col sole cocente o con la pioggia battente, si alza e si spacca la schiena.. Carissimi colleghi agricoltori uniamoci.. potremmo scrivere una bella pagina della nostra Italia.. p.s. puntate sulla biodiversità: se va male un prodotto ce ne sarà un altro a darci soddisfazione..
È già è proprio così 😞Ma le politiche europee elargiscono contributi per aiutare le imprese agricole….per carità ,le aziende agricole DEVONO VIVERE DELLE LORO PRODUZIONI
Questa e la globalizzazione voluta dai governi europei
È aggiungo che la filiera la quantità e quant’altro dovrebbero aumentare il prezzo non abbassarlo. Chiedete alla mitica Europa che ci chiude i confini e sapete x cosa
Mai viste angurie a 10 cents. I problemi dell’agricoltura italiana sono riconducibili bene o male adue , il primo una filiera troppo lunga dove al produttore va troppo troppo poco , mentre chi ciguadagna sono i troppi intermediari che fanno lievitare di molto il prezzo, il secondo la concorrenza sleale con import a prezzi stracciati dai paesi in via di sviluppo
colpa della classe politica e di un ministro dell’agricoltura che nom ha mai preso in mano una zappa; i politici incentivano la GDA (di cui sono soci oppure finanziatori per riciclare proventi illeciti) e questi sono i risultati;
quel prezzo è frutto di grandi contratti fatti a monte che poi con vari meccanismi (scarto e varie scuse ) si decurta di un terzo; il risultato è un anguria a 9 centesimi al supermercato-beneficenza al popolo italiano-un agricoltore col culo a terra che non riuscirà nemmeno a pagare il seme dell’anguria.
Se dessimo 0,30 € al coltivatore arriverebbero ad 1 € sui banchi del mercato e ad 1,30 € su quelli dei fruttivendoli. Ergo, un anguria di 9/10 kg. costerebbe 12/13 €… quante se ne venderebbero?
Incominciamo a non comprare le angurie che vengono importate , solo prodotti italiani !!!
Questo è il vero problema della nostra agricoltura e delle persone che producono in agricoltura, chissà quando finirà questo!!!
Italia corrotta si pensa a tante cose ma l’agricoltura che da da mangiare al mondo viene sottovalutata e abbandonata e poi parliamo di cambiamento e di ripresa ma va fanculo va.,.,,……..
Ricordo da ragazzino che mio padre quando le pagava 200 lire (0.10 euro di ora)al kg,erano già care!!e non è un discorso il fatto di lasciarle marcire alla pianta.se non altro qualcosa rientra in tasca.se si possono permettere di non raccoglierle evidentemente non se la passano poi tanto male economicamente