“Non farti infinocchiare” significa non farti imbrogliare.
Questa espressione deriva da un’antica usanza romana di aggiungere semi di finocchio selvatico nei vini di cattivo gusto che così passavano per buoni. La forte componente aromatica della specie è nota infatti per alterare aromi e gusti.
In alcune zone del leccese, ancora oggi, nelle famiglie contadine, per evitare di buttare vino, si utilizzano steli di finocchio selvatico come cannuccia.



E le barbe di finocchio ottime per un pesto alternativo o per aggiungere quell’aroma d’anice ai ripieni😉
mi fate sempre sognare con questi posts <3 grazie <3