Parliamo ancora di sponzali (o sponsali), i cipollotti che si consumano allo stato fresco e che vengono raccolti prima dell’ingrossamento del bulbo della cipolla. In questi giorni li stiamo apprezzando consumando il calzone. Il termine sponzale deriva dall’aggettivo e sostantivo maschile “sponsale” [dal latino sponsalis, derivato di sponsus (sposo), rispettivamente, “coniugale” e “matrimonio”]. Nella storia del diritto, è la promessa di matrimonio, tanto che in passato il calzone degli sponzali veniva consumato durante la cena in cui si celebrava la promessa di matrimonio dei futuri sposi. In tono ironico e scherzoso, ancora oggi si suole dire “Bene, vi siete fidanzati: e a quando gli sponsali?” Non lo sapevate? Non vi sarete mica compromessi…?


