Più del 50% dei rifiuti solidi urbani che produciamo nelle nostre abitazioni è di origine organica. Se separato correttamente consente di ottenere dell’ottimo compost, ideale per arricchire di sostanza organica il terreno. Ad esempio, nel preparare in cucina un piatto a base di cime di rapa spesso scartiamo più della metà di quello che abbiamo acquistato: steli duri e foglie vecchie. Questi scarti possono essere interrati con ottimi risultati anche per la nota azione nematocida della biomassa verde delle Brassicacee.




Che buone le cime di rapa… in alcune zone le chiamano broccoletti… io le adoro, e quando le cucino é come un rito: separo i gambi dalle foglie e dalle cime, i gambi li sminuzzo sottili e li faccio cuocere in padella con pochissima acqua, olio, aglio, sale e coperchio, le foglie le scotto a vapore e le cimette le lascio intere e le aggiungo gli ultimi 3-4 minuti. Così gli scarti sono quasi nulli.
La valorizzazione non solo degli ingredienti, ma anche delle singole parti e delle consistenze, é fondamentale per una cucina sostenibile e gustosa allo stesso tempo.