Problemi di diabete? Mangiate cicorie. Un progetto parallelo a BiodiverSO ha scoperto che le cicorie hanno un contenuto totale di steroli negli steli teneri eduli (le puntarelle) della cicoria catalogna pari a circa 100 mg/kg di peso fresco, di cui i sitosteroli sono i più rappresentati (73-76%), seguiti da stigmasterolo (12-14%) e campesterolo (3-4%). Ma di rilievo è la presenza in cicoria di una classe di steroli che normalmente non è riscontrata in altri ortaggi (in indivie e scarole nello stesso studio, per esempio, non sono stati individuati). Si tratta dei fucosteroli, rappresentanti l’8-9% degli steroli totali trovati in cicoria. I fucosteroli hanno proprietà antidiabetiche ed epatoprotettive, e sono abbondanti in macroalghe, loro fonte principale per l’uomo. Il fatto che siano presenti in cicoria rende questo ortaggio particolarmente interessante per l’apporto non proprio trascurabile di fucosteroli (da 100 a 250 mg/kg di peso secco) ed una valida alternativa dal punto di vista nutrizionale alle alghe edibili. Il contenuto totale di steroli nelle cicorie è risultato inferiore rispetto ad indivie e scarole, ma circa cinque volte superiore a quello del cavolo broccolo. Maggiori informazioni sul nostro sito web (https://biodiversitapuglia.it/gli-steroli-nelle-cicorie-puntarelle/).



