Può essere semplicemente mista ma anche nizzarda, caprese o “di rinforzo”. Veniva chiamata “acetaria” per via del’aceto usato come condimento. Di cosa si tratta? Dell’insalata, ovvio! Anche se meno scontato è l’insieme degli ingredienti che possono comporre una insalata mista. Ci si può mettere di tutto, dagli ortaggi ai formaggi fino alle carni, passando da frutta, riso, pesce, uova e pasta. Non solo lattughe, quindi, per tutte quelle misticanze che grazie all’olio extra vergine d’oliva sono in grado di donare una sinfonia di gusti congiunti anche se eterogenei. Al giorno d’oggi è facile trovare in commercio mix di insalate già pronte da condire e gustare, ma solo il “fai da te” in cucina può farci sconfinare al di fuori della standardizzazione del gusto “insalatesco”. E allora, libero sfogo alla fantasia per creare gustose insalate che sarebbe riduttivo considerare semplicemente un “contorno”. Una portata bella anche da vedere se si pensa di poter abbinare una vasta gamma di colori e tonalità che madre natura mette a disposizione. Barattiere, cipolla rossa di Acquaviva, pomodori e ruchetta, ad esempio, potrebbe essere un’idea da proporre sulla tavola in questi giorni di estate. Ma è solo una proposta. Qual è la vostra insalata preferita?

