Questa è la meloncella tonda paesana di Galatina. L’avevamo incontrata nell’orto di Luigi Conte, Bio…


Questa è la meloncella tonda paesana di Galatina. L’avevamo incontrata nell’orto di Luigi Conte, Biopatriarca di Galatina purtroppo scomparso qualche mese fa. È ancora nell’orto di Vito Mele, sempre a Galatina. Questa varietà di melone immaturo è quella che da sempre si coltiva a Galatina, città rinomata nella provincia per le sue ubertose campagne e, in particolare, per la produzione di ortaggi. Di forma perfettamente sferica, di colore verde scuro, presenta leggeri solchi e costolature verde chiaro. La sottile e rada peluria tende a scomparire con l’avanzare della maturazione. La pianta forma un “cespuglietto”, senza eccedere in ampiezza, mantenendo dimensioni ridotte, arrivando comunque a produrre dai 10 ai 20 peponidi. Il sapore è dolce, la consistenza acquosa, più di altre varietà. Questa varietà viene coltivata in aridocoltura: per mantenere il terreno umido si pratica la “spannatura” che è una sarchiatura profonda da fare almeno 3–4 volte durante il ciclo colturale. Lo conferma anche un antico proverbio salentino, che dice “l’acqua de l’ortu è la sarchiudda”, ovvero “l’acqua dell’orto è la zappa”.





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