Questo è il “Pisello riccio di Sannicola”. Si caratterizza per uno sviluppo nano della pianta. In compenso, le energie risparmiate dalla pianta per la crescita vegetativa vengono utilizzate per un’abbondante fioritura e produzione di baccelli, che portano alla formazione di piselli verdi, ottimi sia per consumo fresco che per consumo secco. L’appellativo “riccio” è dovuto alla presenza sulla pianta di viticci che assumono una forma a spirale. Questa antica varietà pugliese di pisello non mostra particolari esigenze nutritive. Infatti, in passato, essendo molto richiesto nei mercati, il “Pisello riccio di Sannicola” veniva coltivato anche nelle zone non fertili, meno indicate per gli ortaggi. Nonostante il terreno non ottimale, la coltivazione veniva effettuata senza grosse problematiche, ed è per questo che in molti comuni intorno a Gallipoli la coltivazione del Pisello riccio di Sannicola ha rappresentato un’importante opportunità di rinascita dal punto di vista economico, dopo il secondo conflitto mondiale. Oggi, purtroppo, questa varietà è stata abbandonata a favore delle moderne varietà commerciali. Maggiori informazioni qui: https://biodiversitapuglia.it/pisello-riccio-sannicola/





Giovanni Caforio
Il pisello Riccio di,Sannicola aveva un area di coltivazione tutta sua che lo rendevano cuciulu che bisogna recuperare fuori e crudeoo non si cuoce. Ho comprato i piselli chef hanno la caratteristica del colore verde del pisellino ma non si cuoceva quindi è importante recuperare le zone vocate a Sannicola
Io ho il piacere di coltivarlo ogni anno nella mia azienda e spero che insieme ad altre antiche varietà orticole si possa ritornare alla sua coltivazione così come avveniva nel passato.