Rappresentano il cibo del futuro. Sono molto ricchi di proteine e di grassi utili per l’uomo, nonché di calcio, ferro e zinco. Attualmente ne sono state classificate circa un milione di specie e rappresentano più della metà di tutti gli organismi viventi classificati sul pianeta (che biodiversità!). Almeno due miliardi di persone li consumano nelle loro diete tradizionali. Sono il cibo del futuro. Non usano energia da alimenti per mantenere la loro temperatura corporea. In media, usano solo 2 kg di mangime per produrre 1 kg di carne (i bovini, invece, richiedono 8 kg di foraggio per produrre 1 kg di carne, per non parlare del consumo di acqua). Producono molte meno emissioni che contaminano l’ambiente, come metano, ammoniaca, gas serra e letame. Sono il cibo del futuro: cavallette, grilli, formiche, larve di coleotteri, falene, bruchi, ecc.


a quando una bella serata di degustazione?
Mi spiace. Ma proprio non riesco nemmeno a pensare di metterli nella mia dieta.
Saranno pure una fonte di benessere da un punto di vista nutrizionale, magari pure biosostenibili e gustosi forse, ma preferisco per ora il cibo del passato! 😆
….. da ingoiare. . senza masticare…. ovviamente!!
Una bella tagliata e vedi che t mangi
Sono meglio degli integratori artificiali, penso