Ricapitoliamo: la Carota di Polignano, soprattutto quella viola, ha un contenuto di fenoli totali e …


Ricapitoliamo: la Carota di Polignano, soprattutto quella viola, ha un contenuto di fenoli totali e di carotenoidi maggiore della carota comune commerciale. Ha quindi una maggiore attività antiossidante. La Carota di Polignano ha una composizione degli zuccheri più equilibrata dal punto di vista dietetico rispetto alla carota commerciale. Inoltre, consumando un paio di radici di questa varietà locale, un adulto soddisfa il suo fabbisogno giornaliero in iodio. La Carota di Polignano ha ottenuto il riconoscimento dei Presìdi Slow Food e, grazie al progetto BiodiverSO, è stata inserita nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali. Domanda: è opportuno promuoverla adeguatamente o è meglio circoscrivere l’areale di coltivazione alla fascia costiera del comune di Polignano a Mare?




Fonte

4 Commenti su “Ricapitoliamo: la Carota di Polignano, soprattutto quella viola, ha un contenuto di fenoli totali e …”

  1. Questa carota si coltiva già da tempo nel comprensorio Tricase-Tiggiano e c’è una fiera per Sant’Ippazio, per questo motivo si chiama Pistanaca de Santu Pati….se ne occupa anche l’Università del Salento….

  2. Un palato attento sente prima di tutto le differenze di sapori. Mettiamo a confronto, per es., un olio extravergine prodotto a ginosa (ta), uno di conversano (ba), uno di ceglie messapica ( br) e uno di lecce e ancora, uno prodotto a palermo. Avranno di certo punti di sapore diversi. Dipende dai tipi di terreni, dall’acqua, dal vento, dal sole e da come si usa raccogliere e lavorare un prodotto. Quindi? ;-)

« Back