Tra le antiche varietà locali della nostra regione, oggi segnaliamo la Cima di Cola. È un cavolfiore…


Tra le antiche varietà locali della nostra regione, oggi segnaliamo la Cima di Cola. È un cavolfiore con “testa” verde, a palla, abbastanza soffice. Contiene molti solfati e glucosinolati, composti con spiccata attività funzionale per il nostro organismo. Lo si nota anche durante la sua cottura, per il forte e sgradevole odore che sprigiona. Le tradizionali cultivar italiane sono oggetto di studio e soprattutto sono tra le più importanti fonti di caratteri utili al miglioramento genetico per arricchire l’offerta di colori (bianchi, verdi, viola e in futuro arancioni) nonché di forme, sapori, compattezza della testa e calendari produttivi. A giugno 2015 la Cima di cola è stata inserita nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali grazie al progetto BiodiverSO.






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