Tra le cicorie che stiamo caratterizzando grazie al progetto BiodiverSO c’è anche la Cicoria Rossa di Martina Franca. Il programma di lavoro prevede tra l’altro la determinazione di colore, sostanza secca, anioni e cationi inorganici, zuccheri riduttori, attività antiossidante totale e parametri sensoriali. Questa varietà di cicoria si distingue dalle Cicorie di Molfetta e di Galatina per la formazione di germogli meno serrati e compatti, più adatti al consumo cotto, anche se i più teneri si prestano bene al consumo crudo in insalata, opportunamente ‘arricciati’ in acqua fredda.
La cicoria Rossa di Martina è contraddistinta dalla particolare colorazione antocianica diffusa sui germogli (soprattutto alla base ma anche nelle porzioni più tenere quando i germogli si accrescono per formare i palchi fiorali) e lungo tutta la nervatura principale delle foglie, sia esterna che interna.
Maggiori informazioni sul sito web di BiodiverSO, dove trovate maggiori informazioni grazie anche al contributo dell’ISPA-CNR.




Conservo gelosamente di anno in anno i semi della nostra cicoria rossa, che qui a martina chiamiamo “catalogna”.
Con piacere.
Lo farò. A presto. Grazie a voi.