Tra le conserve fatte in casa che un po’ tutti consumiamo, va segnalata la “pric o prac”, una conserva a base di peperoni tipica della cucina tradizionale pugliese. Il suo singolare nome non è altro che
l’onomatopea del suono che producono le forbici mentre tagliano i peperoni a pezzettini, o a listarelle, appunto “pric, prac”.La produzione e il consumo di questa conserva, storicamente diffusa a Molfetta e a Giovinazzo (che se ne contendono la paternità), nascono dall’esigenza di conservare gli ortaggi disponibili in abbondanza nella stagione estiva per farne scorta in vista dell’inverno, in nome di una cucina semplice e genuina che anticamente si basava sui soli frutti della terra, spesso… Altro



