Un’altra bizzarria della natura. La Cima nera di Putignano si è “innamorata” del cavolo riccio. Ed ecco il risultato: infiorescenza grande, come quella che produce la prima varietà, e foglie ricce, gustose. Nella storia delle brassicacee, cavolfiore, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolo rapa, ecc. derivano tutti da mutazioni, che hanno interessato la specie selvatica (Brassica oleracea) ancora diffusa nelle regioni costiere del Mediterraneo. È un tipico esempio di come l’insorgenza di mutazioni, la loro fissazione e l’incrocio tra piante portatrici di mutazioni differenti possa condurre alla formazione di tipi morfologicamente differenziati dovuti ad un accumulo e scambio di variazione genetica. Complimenti ad Abele per la segnalazione e per aver mangiato questa nuova risorsa genetica.





Quindi è nata una nuova varietà in modo del tutto naturale?
Grazie!!!
😋❤
Da trovare e provare.
Buongiorno e grazie
Buonissime.