Vi piace la “Cucuzza genovese” o “Checozza genovesa”? Viene coltivata in tutta la Puglia, con piccol…


Vi piace la “Cucuzza genovese” o “Checozza genovesa”? Viene coltivata in tutta la Puglia, con piccole differenze dialettali nel nome locale. A Supersano (LE) è la “Cucuzza paccia”, ma è nota anche come Zucca di Gravina o Zucca napoletana a Castellaneta (TA).
La zucca è molto diffusa nei nostri orti, grazie alla sua facile coltivazione e rusticità della pianta.
La zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, genere Cucurbita, ma si differenzia in diverse specie, tra cui le principali sono C. maxima e C. moschata. La sostanziale differenza tra le due specie consiste nella forma del frutto, infatti la maxima è caratterizzata dalla tipica forma tonda, “zucca di halloween”, che produce zucche di grande pezzatura, mentre la moschata ha forma allungata o a clava. La C. moschata è meno rustica rispetto alla maxima, teme infatti terreni e climi umidi, ma tra i suoi pregi bisogna annoverare la maggiore produzione di polpa, poiché a differenza della maxima il frutto è meno cavo.
L’Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR) del CNR ha raccolto varietà locali sia di C. moschata che di C. maxima, durante le varie esplorazioni avvenute nel territorio della regione Puglia per il progetto BiodiverSO (https://biodiversitapuglia.it/la-zucca-un-patrimonio-biodiversita/).






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