Siamo al giro di boa, a metà del viaggio ci mancano 3 province da ri-scoprire. Secondo le mappe di navigazione di Eco-logica Srl stiamo per entrare nella provincia di Bari.
4° tappa: da Noci a Molfetta
La tappa sarà lunga, qui lavorano 7 dei partner BiodiverSO.
Le specie studiate nel barese sono carciofo, carota, cavolfiore, cavolo broccolo, cavolo da foglia, cicoria, cima di rapa, cipolla, fagiolino dall’occhio, melone e pomodoro.
Bari è l’unica provincia insieme a Lecce dove il progetto ha avviato dei campi di conservazione Ex situ e nella provincia troviamo anche 7 campi di conservazione In situ .
Quali sono i Comuni rappresentativi dove BiodiverSO ha trovato i suoi tesori?
Partendo come sempre da sud il primo comune che incontriamo è Noci, dove si coltiva una varietà locale di fagiolino pinto, quello appunto di Noci. Putignano ci accoglie con le sue due varietà di carciofo, il verde ed il violetto di Putignano, la testa di morto, la cima nera ed il cavolo riccio.
A Putignano dobbiamo salutare anche i primi Biopatriarchi del barese: Angelo Bianco, Roberto Galluzzi e Pasquale Pesce. Santeramo in Colle è il comune di riferimento per il fagiolino pinto ‘mezza rama’ e qui facciamo visita all’orto di Angelo Passalacqua, il contadino filosofo.
Ad Acquaviva delle Fonti ovviamente la fa da padrona la cipolla rossa di Acquaviva, che qui è custodita dai due biopatriarchi Vito Capozzo e Marianna Palmirotta.
A Rutigliano il carciofo centofoglie di Rutigliano è coltivato anche dal biopatriarca locale Saverio Iaffaldano.
Sulla costa, a Polignano a Mare troviamo la carota ed il mezzo lungo di Polignano e tanti biopatriarchi: Giovanni D’Alessio, Raffaele, Fabio Pellegrini, Nicola Scagliusi e Giuseppe Giuliacci .
A Mola è presente un’altra varietà di carciofo, il locale di Mola.
Bari conserva le colture di bietola barese, della cima di cola e del fagiolino pinto barese. Qui Vito Fornarelli, il biopatriarca locale, ci accoglie con colture di cima di rapa novantina e di cavolo riccio.
A Molfetta si coltiva la cicoria catalogna e risiede il biopatriarca Giuseppe De Ruvo.
Altre deviazioni ci portano a perderci nelle stradine di Castellana Grotte per incontrare Angela e Antonio Caputo. A Monopoli c’è Angelina, a Conversano Donato Pascale , Vito Leonardo Canzio a Sannicandro di Bari e a Valenzano Mario Recchia. Infine Nicola Cuccovillo e Luigi Mariani a Capurso.
Abbiamo rivisto tantissimi amici, ripercorrendo strade spesso dimenticate, il sole è ormai calato, andiamo a riprender fiato per rimetterci in strada riposati per le ultime due tappe del viaggio.
Viaggio BiodiverSO per la Puglia: 4^ tappa – BiodiverSO
Siamo al giro di boa, a metà del viaggio ci mancano 3 province da ri-scoprire. Secondo le nostre ‘mappe di navigazione’ stiamo per entrare nella provincia di Bari. 4° tappa: da Noci a Molfetta Un passo ed eccoci, la tappa sarà lunga, prima di tutto passiamo dai 7 partner BiodiverSO: le azienda agric…

